{"id":1726,"date":"2018-03-18T12:58:42","date_gmt":"2018-03-18T12:58:42","guid":{"rendered":"http:\/\/toscana.graficadivina.it\/?p=1726"},"modified":"2021-04-28T13:01:23","modified_gmt":"2021-04-28T13:01:23","slug":"giovani-il-futuro-del-bridge-italiano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/toscana.graficadivina.it\/index.php\/2018\/03\/18\/giovani-il-futuro-del-bridge-italiano\/","title":{"rendered":"2018 &#8211; GIOVANI Il futuro del Bridge Italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\">Nell\u2019immaginario collettivo, una partita di bridge si gioca in una lussuosa villa con architettura georgiana tra anziane aristocratiche signore, probabilmente cadute in disgrazia, ed immancabilmente all\u2019ora del T\u00e8! E questa forse \u00e8 l\u2019immagine pi\u00f9 lontana rispetto all\u2019esperienza vissuta da un gruppo di 12 bambini della scuola &#8220;Costantino Marmocchi&#8221; di Poggibonsi (SI) Venerd\u00ec 16 Marzo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Nelle foto i Vincitori e le medaglie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">L\u2019et\u00e0 media era tra i 13 e i 14 anni, l\u2019entusiasmo e la vivacit\u00e0 quella di ragazzi che per la prima volta forse si sono contesi un titolo regionale. Per chi non avesse le idee chiare il Bridge non \u00e8 un gioco di carte, ma \u00e8 un gioco con le carte. E\u2019 un vero e proprio sport della mente, che consente di mantenerla giovane il pi\u00f9 a lungo possibile, divertendosi un mondo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">A questo gioco, considerato il pi\u00f9 bello del mondo, sono in grado di partecipare giocatori di tutte le et\u00e0 e di tutte le culture. Ci\u00f2 che occorre \u00e8 un\u2019adeguata efficienza fisica, perch\u00e9 il bridge richiede capacit\u00e0 di concentrazione, combattivit\u00e0, prontezza di riflessi e resistenza. E\u2019 un gioco davvero affascinante, logico, appassionante: chi lo scopre e comincia a praticarlo, ne rimane folgorato, perch\u00e9 stimola le capacit\u00e0 di analisi, di sintesi, di deduzione logica e razionalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">E\u2019 il gioco di coppia per eccellenza, perch\u00e9 tra i due compagni si crea un vero e proprio ponte ideale. Ed \u00e8 un gioco che facilita molto la socializzazione: praticandolo, infatti, si esaltano valori come l\u2019amicizia, l\u2019aggregazione, la solidariet\u00e0, il fair-play.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La scuola Costantino Marmocchi \u00e8 stata la sola scuola Toscana ad aderire e portare fino in fondo il progetto bridge a scuola (Bas), grazie alla collaborazione e il supporto dell\u2019Associazione Siena Bridge e del precettore Claudio Marini, incaricato di far conoscere agli studenti i primi rudimenti di questo gioco. Questa \u00e8 una tra le tante le iniziative che le scuole italiane hanno intrapreso sulla base di progetti educativi e didattici, in svariate forme: alcune come atti di vita curriculare autonoma, altre con progetti collegati alla Matematica (bridgematica) o all\u2019Informatica, altre ancora utilizzando parte del programma di Educazione Fisica. La risposta \u00e8 ottima. Dappertutto questa disciplina integrativa ha incontrato il favore degli studenti e aiutato a superare anche gravi handicap socio culturali in alunni apparentemente disinteressati ad un insegnamento esclusivamente tradizionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La Federazione e il Ministero della Pubblica Istruzione non si permetterebbero mai di caldeggiare qualcosa che non possa essere di giovamento ai nostri ragazzi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Perch\u00e9 una cosa \u00e8 sicura: chi impara il bridge non cerca giochi d\u2019azzardo o giochi in cui comunque circolano soldi,\u00a0perch\u00e9 \u00e8 tanta la soddisfazione e la gratificazione che d\u00e0 a livello mentale, che non si ha bisogno di alcun premio ulteriore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Dopo questa doverosa premessa, parliamo del torneo vero e proprio. Venerd\u00ec si \u00e8 svolto a Poggibonsi il torneo BaS (Bridge a Scuola), livello base, per decretare la coppia campione di categoria della regione Toscana. Al via si sono presentate sei coppie agguerritissime per aggiudicarsi il titolo in un torneo con formula Howell completo di 5 mani, una contro ogni altra coppia. Prima ancora del livello di gioco (si gioca una versione semplificata di bridge), \u00e8 stato encomiabile la compostezza e la seriet\u00e0 con la quale studenti di seconda e terza si sono affrontanti al tavolo. Sorrisi e qualche convenevole appena seduti, ma appena l\u2019avversario alla sinistra del dichiarante poggiava la carta d\u2019attacco sul tavolo, l\u2019unico pensiero dei giocatori era su cosa fare per conquistare il maggior numero di prese possibili. A mano conclusa il clima tornava disteso ed erano nuovamente sorrisi e abbracci anche con gli avversari. Al di l\u00e0 della classifica finale (cortissima nei primi tre posti), il modo di affrontare questa competizione di questi ragazzi \u00e8 il pi\u00f9 bel manifesto sulla sportivit\u00e0 e sul bridge in generale. Un\u2019atmosfera che spesso non troviamo pi\u00f9 gi\u00e0 nel torneo settimanale del circolo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Difficile dire con certezza se e quanti di loro continueranno il percorso, inizialmente tortuoso, che porta a giocare il Bridge (quello vero!), si pu\u00f2 dire per\u00f2 che i primi passi sono stati messi nel modo e con lo spirito giusto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Solo per la cronaca ecco il podio, quasi completamente rosa:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0De Pietro Angelica &#8211; Gaia Improta (Pt 13\/ 65%)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Arenella Bianca- Orlandi Matteo (Pt 13 \/ 65%)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Biagiotti Sara \u2013 Gelli Viola\u00a0\u00a0(Pt 12\/ 60%)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019immaginario collettivo, una partita di bridge si gioca in una lussuosa villa con architettura georgiana tra anziane aristocratiche signore, probabilmente cadute in disgrazia, ed immancabilmente all\u2019ora del T\u00e8! 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